Deontologia e privacy dei social network

social network privacy e deontologiaCONTENUTI DEL CORSO

Il corso Deontologia e privacy dei social network mostra in maniera molto chiara e precisa, alla luce della legislazione di riferimento, le regole di utilizzo dei contenuti pubblicati e condivisi dagli utenti sulle varie piattaforme social e blog.

  • Cosa si può pubblicare e cosa è vietato?
  • Come condividere contenuti senza incorrere in sanzioni?
  • Cosa non si può fare sui social e perché?
  • Come ci si può rivalere nel caso in cui qualcuno usato i nostri contenuti senza autorizzazione?
  • Come cambiano le regole di condivisione dei dati personali sui social network dopo il nuovo Regolamento Ue (GDPR) in materia di privacy?

Come usare i contenuti sui social

Il corso tocca anche gli aspetti giuridici e deontologici sulla concorrenza sleale (come l’uso scorretto dei metatag nei siti internet) e la violazione della proprietà intellettuale (es. il riutilizzo di testi, foto, video o hashtag originali).

Si sofferma inoltre sulle nuove forme di narrazione in tempo reale (es. le Stories di Instagram e Snapchat) per affrontare il tema centrale del trattamento dei dati personali e del relativo utilizzo per finalità giornalistiche e di comunicazione, fornendo le regole per un opportuno bilanciamento tra interesse pubblico e tutela della riservatezza online.

Deontologia e privacy su Whatsapp

Il corso termina con l’analisi della casistica giurisprudenziale, dei principali provvedimenti del Garante per la protezione dei Dati personali e del corretto utilizzo dei social e delle app di messaggistica (come WhatsApp e Telegram).

QUANDO
Venerdì 18 gennaio 2019, dalle 9.30 alle 13.30

DOVE
Primopiano, via Vincenzo Rabolini 13, Milano (come arrivare)

DOCENTI
Marisa Marraffino, avvocato e giornalista, è specializzata in aspetti legali dei social network e cyber crime

COSTO: 97 euro + IVA  EARLY BOOKING a 57 euro + Iva versando la quota entro il 30.12.2018

CORSO APERTO A TUTTI (con la possibilità, per chi è giornalista, di ottenere 4 CREDITI DI DEONTOLOGIA per la Formazione Professionale Continua).

Corso Fake News Marisa Marraffino

Dicono del corso

Ottimo corso e incredibile rapidità negli attestati e slide. Silvia Lessona (PR e fundraiser)

Ottimo e utilissimo corso, chiaro ed efficace. (Renata Pompas, giornalista e docente presso http://www.color-and-colors.it)

Un corso davvero interessante che, nonostante la bravura e la sintesi dell’avvocato Marraffino meriterebbe un’estensione di almeno altra giornata solo per le domande che ha suscitato. Fonti, chat, citazioni, condivisioni, like, si è parlato persino di droni: un corso che farei fare non solo a noi addetti ai lavori, ma a tutti coloro che usano i social. (Alessandro Pellizzari)

L’argomento, oltre che interessante, è molto complesso, e avere come docente un avvocato preparato come l’Avv. Marraffino è un ottimo atout. Competente, precisa ed esaustiva, ha proposto esempi pratici di impatto e semplici da memorizzare. Come sempre, un ottimo corso. (Francesca Nava, Marketing, Comunicazione e Compliance)

Il corso è stato per me interessante ed esaustivo. La relatrice molto preparata, concreta e garbata. La relazione ricca di esempi riguardanti casi effettivamente verificatisi e risolti positivamente dalla stessa in qualità di avvocato difensore. (Claudia Strà, giornalista pubblicista e artista)

Ho partecipato al corso Deontologia dei social da “non giornalista”, sono social media manager. I temi affrontati sono stati di grandissima utilità per approfondire le mie conoscenze e per concretizzare fin da subito le informazioni apprese. Linguaggio semplice e diretto, esempi attuali e spiegati in modo soddisfacente. (Manuela Casali, Social media Manager Smooth Adv)

Corso ben tenuto da docente professionista qualificata. Trattazione chiara, pertinente, precisa. Ha fornito anche materiale (diapositive proiettate). Sede del corso facilmente raggiungibile con metropolitana, buon ambiente, atmosfera gradevole. Ottima accoglienza e gentilezza. Ci ritornerei, preferibilmente in giornata di sabato per motivi di lavoro. Guido Ravasi